Alcuni giorni fa, ti abbiamo parlato dell’importante progetto di riorganizzazione documentale che, negli ultimi anni, ci ha offerto l’inedita e straordinaria possibilità di rivivere ed esaminare la storia della nostra impresa – e quindi anche quella della nostra famiglia – attraverso documenti, planimetrie, consuntivi, fotografie archiviate nei nostri uffici. Si è trattato di un processo complesso e laborioso che ha impiegato lungo tempo a concludersi, perché la storia di Schiavi Spa è molto antica: parte della documentazione recuperata risale infatti addirittura al diciannovesimo secolo.

Per condensare questo prezioso patrimonio di informazioni in una modalità fruibile che immortalasse la filosofia, i valori, i principi che da sempre guidano la nostra attività, abbiamo infine deciso di realizzare e rilegare uno splendido volume a memento di alcune delle realizzazioni più interessanti a cui abbiamo contribuito dalla nostra fondazione.

Pur non trattandosi di un’opera nata per essere diffusa o pubblicizzata, questo libro rappresenta comunque un traguardo straordinariamente importante, e nasconde un messaggio che siamo orgogliosi di poter condividere con te: quando un’impresa sente la necessità di “fissare” un momento nel tempo o, meglio ancora, di fermare momentaneamente il tempo per riflettere su di esso, significa che ha raggiunto traguardi che meritano di essere celebrati.

Per questa ragione, abbiamo selezionato sei tra i progetti inclusi nel nostro “volume della memoria” per poterteli raccontare sulle pagine del nostro blog, nei prossimi mesi, mostrandoti documentazione e fotografie inedite relative a ciascuno di essi.

Il libro della memoria di Schiavi Spa: un progetto ambizioso e corale

La storia dell’impresa Schiavi Spa si muove in parallelo a quella della famiglia Schiavi, snodandosi in modo armonico e coerente lungo i decenni e le generazioni. Per sua natura, la storia di un’impresa di costruzioni è necessariamente anche corale, perché è soltanto attraverso la collaborazione e la sinergia tra diverse professioni e talenti che è possibile progettare e costruire un edificio.

Troviamo quindi perfettamente in linea con la nostra filosofia che anche il nostro libro della memoria sia il risultato della cooperazione e dell’impegno di tante figure diverse che, con la loro competenza specifica, hanno permesso di organizzarlo e realizzarlo.

A partire dalla stessa Schiavi Spa, che si è presa carico di analizzare e riorganizzare il proprio archivio, pagina dopo pagina, fino a Naxa, l’agenzia che da anni si occupa dei nostri progetti di Digital Marketing, il cui ruolo è stato quello di strutturare e definire il tono di comunicazione del volume.

Senza contare l’inestimabile, preziosissimo contributo di Cristian Bonomi, esperto storico specializzato in Ricerca Documentale, che è riuscito a muoversi a ritroso negli archivi pubblici fino a ritrovare le tracce di una famiglia – la nostra – a cui già nell’Ottocento ci si riferiva con il termine “costruttori di case”.

E ancora, tutta la documentazione riorganizzata, completa di immagini d’epoca, è stata infine restituita attraverso grafiche semplici, lineari e di forte impatto visivo dal grafico Nicolò Accoto, che ha reinterpretato lo stile pulito tipico del brand Schiavi creando un filo rosso tra passato e presente.

Questi sguardi esterni, queste figure che soltanto tangenzialmente fanno parte della nostra storia, hanno saputo fornire al progetto un contributo importantissimo e oggettivo, aiutando la nostra impresa a concretizzarlo in uno strumento di fruizione realmente capace di interpretare l’identità e la visione da sempre caratteristici del brand Schiavi.

È per questo che avrai l’opportunità di sentirli parlare, in questo articolo. Abbiamo voluto che ci fossero anche loro a raccontare la storia e l’identità della nostra azienda attraverso il loro punto di vista inedito e la loro percezione. Perché la storia di Schiavi non è soltanto fatta di edifici, ma anche di persone, di comunità e di professionisti che hanno contribuito a trasformarla in ciò che è oggi.