Schiavi Spa ha recentemente terminato una lunga e articolata opera di analisi, riordino e riorganizzazione dell’archivio storico dell’impresa. Un lavoro complesso che ha necessitato di anni per essere completato e che, di fatto, rimane per forza di cose costantemente in divenire, trasformandosi in una straordinaria occasione per rivivere la nostra storia e definire i potenziali percorsi futuri.

Iniziato tra il 2013 e il 2014 in concomitanza con la messa online del nuovo sito web aziendale, il lavoro di riordino dell’archivio cartaceo aveva inizialmente lo scopo di individuare il materiale necessario alla creazione del nostro portfolio digitale. Un’attenta opera di catalogazione testuale e fotografica dei progetti, ordinati e aggiornati nel corso del tempo, ci ha consentito di offrire ai visitatori del nostro sito web un’interessante panoramica degli immobili da noi realizzati e, contestualmente, ha dato a noi l’opportunità di osservare con uno sguardo nuovo la lunghissima storia dell’impresa Schiavi (le cui origini risalgono addirittura prima del 1850, mentre la prima iscrizione alla Camera di Commercio è datata 1928), attualmente giunta alla sua quinta generazione di costruttori.

2017: la ricostruzione archiviale si cementa come ricostruzione storica

Nel 2017, l’inizio della nostra collaborazione con Cristian Bonomi, Storico, Archivista e professionista nella ricerca documentale, ha dato nuovo vigore e nuova motivazione all’opera di riorganizzazione dell’archivio, di fatto accelerando la ricostruzione storica dell’attività d’impresa e colmando alcuni gap relativi a cantieri la cui memoria si era persa nel tempo. Il lavoro congiunto tra Bonomi e l’impresa Schiavi ha inoltre permesso di completare le preziose informazioni relative ad alcuni edifici, così come di recuperare documenti storici, disegni e fotografie d’epoca.

Oltre ad aver fisicamente messo in ordine l’archivio e analizzato il contenuto di ogni singolo faldone presente presso la nostra sede, abbiamo interrogato i protagonisti ottenendo, pezzo dopo pezzo, una rassegna completa di buona parte dei progetti che abbiamo portato a termine nel corso degli anni. Si è trattato ovviamente di un lavoro mastodontico non soltanto in termini di mole fisica ma, soprattutto, di importanza strategica per la nostra azienda, perché ci ha permesso di realizzare un quadro esaustivo del processo storico che ha portato Schiavi Spa a trasformarsi in una delle più affermate imprese di costruzioni sul territorio lombardo: analizzando la documentazione recuperata, diventa infatti molto facile percepire la passione e la competenza che caratterizzano il nostro lavoro fin dagli albori della nostra attività.

La nostra riorganizzazione dell’archivio storico in numeri

Se dovessimo parlare di numeri, citeremmo circa quattrocento cantieri completati, oltre mille tavole di progetto consultate (e molte altre ancora da consultare!), più di mille lucidi ordinati e catalogati (e altri ancora da ordinare), duemila foto archiviate con relativi negativi che sono stati minuziosamente sviluppati e digitalizzati, decine di chili di fogli A4 e centinaia di immagini e video digitali realizzati soltanto nel corso dell’ultimo anno.

I documenti presenti nell’archivio di Schiavi Spa sono relativi prevalentemente ad attività risalenti al ventesimo secolo, sebbene le ricerche condotte dallo storico Bonomi abbiano permesso di recuperare documentazione addirittura antecedente.

Come condensare un patrimonio di informazioni tanto prezioso?

Una volta ottenuto un quadro chiaro dell’immenso patrimonio di informazioni recuperato, è diventato per noi imperante comprendere come ottimizzare il lavoro svolto, condensandolo in uno strumento che servisse come memento e celebrazione della nostra impresa.

Il medium scelto è stato un libroun volume fisico, cartaceo – a commemorazione non soltanto della storia dell’impresa Schiavi ma anche di quella dell’omonima famiglia di costruttori. Questa fusione è, dopotutto, sempre stata manifesta ed è ora evidenziata appieno in una splendida opera testuale e fotografica che concentra e sottolinea, in tutte le sue pagine, l’intersecarsi virtuoso di questi due percorsi sinergici.

Sebbene il volume non sia pubblico, siamo comunque orgogliosi di poter condividere con i nostri lettori, partner e clienti la visione che ha portato alla sua realizzazione. Non perdete gli aggiornamenti sul nostro blog e sui nostri canali social per scoprire in che modo abbiamo intenzione di farlo.