DESIGN

Bentornata, madia! L’arredo tradizionale è di nuovo trendy

L’interior design si guarda alle spalle e recupera uno degli elementi d’arredo più amati, familiari e conviviali del passato: la madia.

Quello che un tempo era considerato quasi un mobile simbolo per le abitazioni più semplici, per esempio nelle case di campagna, vive oggi una nuova giovinezza e viene integrato in progetti di interior design eleganti e sofisticati, destinati ai contesti più diversi.

E se, in passato, la funzione della madia era prettamente pratica – veniva impiegata in cucina come piano di lavoro per impastare pane e pasta, ma anche come mobile in cui stoccare piatti, stoviglie e ingredienti secchi quali lieviti, farine e legumi – oggi la sua applicazione diventa estetica e addirittura multifunzionale, grazie alle intrinseche caratteristiche di versatilità applicativa, sobria eleganza e praticità che sono proprie di questo elemento d’arredo.

Madie moderne: come vengono integrate nei progetti di interior design

Nel passato, la madia veniva tipicamente collocata in cucina o addirittura nella dispensa. Oggi, amplifica la sua funzione e diventa parte integrante del soggiorno o della zona living – sia come elemento di design sia come mobile funzionale in cui riporre oggetti di uso quotidiano.

Allo stesso modo, il carattere rustico della madia tradizionale lascia il posto a design semplici e molto lineari, quasi essenziali, che la rendono una vera e propria evoluzione della classica credenza.

Sviluppate in orizzontale e di altezza contenuta, le madie – con i loro sportelli e cassetti – sono perfette per mantenere in ordine piccoli oggetti e, allo stesso tempo, fungono da piano d’appoggio per il televisore, la consolle, i vasi di design. Contestualmente, non sono più elementi d’arredo fini a sé stessi ma vengono invece abbinate a mensole, mobili pensili, piccole librerie sospese o sistemi componibili.

Per quanto riguarda i colori, i materiali e le finiture, sebbene continuino ad andare per la maggiore materiali come il legno o superfici che ne richiamano le varie essenze e tonalità, sono oggi disponibili anche modelli più audaci, in cromie più aggressive e ricercate, e con inserti in vetro e metallo. Questo approccio versatile interessa anche la struttura della madia moderna: ad ante a battente, a ribalta o complanari scorrevoli, con cestoni e cassetti, mensole interne e via discorrendo, per soddisfare le diverse esigenze progettuali e stilistiche.

Qualunque sia lo stile dell’area living in cui si vuole integrare questo elemento d’arredo, esisterà certamente un modello ideale per esaltare la personalità della stanza con le sue superfici solide e fortemente caratterizzanti.

La madia all’ingresso: lo spazio di benvenuto che definisce lo stile della casa

Oltre alla zona living o alla più classica sala da pranzo, la madia può essere integrata nella sua accezione contemporanea anche nell’ingresso di casa, ossia in quell’area che un tempo veniva chiamata “vestibolo”.

Quando il disimpegno dispone di una metratura sufficiente, di una forma adeguata e di un buon grado di ariosità, la madia moderna si rivela un mobile straordinariamente efficace sia in termini funzionali che estetici per definire, già in prima battuta, lo stile dell’abitazione.

Considerata la sua naturale strutturazione – volumi squadrati con superfici sobrie, estensione in lunghezza più che in larghezza o in altezza, disponibilità di cassetti e vani di vario tipo – la madia dovrebbe essere collocata lungo parete più ampia del locale, magari abbinata a uno specchio sospeso, a uno svuota-tasche o a un appendiabiti a muro.

In alternativa, disimpegni e corridoi possono rivelarsi scenari perfetti per questo elemento d’arredo, non solo perché la madia ne arricchisce l’impatto visivo con le sue forme minimali ma anche perché permette di mantenere in ordine e organizzati piccoli oggetti che trasmetterebbero invece una sensazione di disordine se abbandonati sulle superfici.

In generale, sia che si scelga di collocare la madia all’ingresso che lungo il corridoio/disimpegno di casa, essa andrebbe sempre valorizzata con complementi d’arredo e punti luce selezionati con la massima cura, in modo che possano sottolinearne l’eleganza essenziale.

Anche la presenza di un soffice tappeto in prossimità della madia aiuterà a catturare l’attenzione dell’osservatore, raccontando in modo efficace e sintetico un gusto per il bello che recupera dal passato uno dei mobili più utili mai concepiti.