Avete mai sentito parlare di bioedilizia? E di casa ecologica? Sapete quali sono le caratteristiche chiave della cosiddetta architettura sostenibile e perché rappresenta uno dei filoni portanti delle costruzioni del futuro?

Ci proponiamo oggi di offrirvi tutte le nozioni di base per comprendere come il settore edile si stia sempre più muovendo verso un approccio virtuoso e integrativo tra uomo, edificio e natura.

Partiamo dalle definizioni: la bioedilizia, conosciuta anche con il termine “architettura sostenibile”, è una branca dell’edilizia che si propone di progettare ed edificare costruzioni in grado di limitare il loro impatto sull’ambiente. Di fatto, essa rappresenta la più evoluta e virtuosa alternativa all’edilizia tradizionale che, fino a pochi anni fa, si configurava essenzialmente come la sola modalità di costruire.

L’obiettivo della bioedilizia non è soltanto quello di tutelare l’ambiente, ma anche di favorire un lifestyle più sano per chi abita gli edifici. Abbattendo infatti l’impronta ecologica dei manufatti edili sotto ogni punto di vista – a partire dallo spreco di materiali e di risorse fino all’eccesso di emissioni nocive – anche la qualità della vita delle persone, in senso lato, tenderà a migliorare in modo sensibile.

Ecco dunque che i tre punti cardine della bioedilizia sono risparmio energetico, salute ed ecosostenibilità, e rappresentano il risultato non della dominanza dell’uomo sulla natura quanto piuttosto dell’integrazione tra le due parti, viste come componenti paritetiche di un singolo organismo vivente: il pianeta.

Per dare vita alle cosiddette case in bioedilizia, già a partire dalla progettazione i professionisti si troveranno dunque a valutare la scelta di risorse rinnovabili, e a optare per modalità costruttive moderne, innovative e sempre meno invasive. I materiali, in particolare, saranno naturali o comunque non nocivi per l’ambiente e lo spreco di risorse sarà il più possibile limitato.

Case in bioedilizia: tutti i vantaggi della casa ecologica

Una casa ecologica è, per sua stessa definizione, una costruzione capace di lasciare nell’ambiente un’impronta il più possibile leggera in termini di emissioni e consumi. Al contrario degli edifici energivori tipici del passato, le case in bioedilizia vengono concepite per gravare meno sull’ecosistema già in fase costruttiva.

Il risultato, a conti fatti, è quello di ottenere un edificio che garantisce una serie ineguagliabile di vantaggi economici, ecologici e persino sociali.

Tra i principali vantaggi ambientali della casa ecologica vanno annoverati la riduzione degli sprechi di energia e di un bene preziosissimo come l’acqua; la riduzione delle emissioni di CO2 e di particelle inquinanti; una maggiore conservazione delle delicate ed esauribili risorse naturali; il miglioramento della qualità dell’aria generato dall’abbattimento del tasso di inquinamento ambientale, e di conseguenza una protezione incrementata dell’ecosistema nella sua totalità, sia nella vita vegetale che in quella animale (biodiversità).

Se dovessimo stilare invece la lista dei benefici economici da scegliere per una casa in bioedilizia, includeremmo la riduzione dei costi costruttivi riverberata dalla scelta di materiali naturali, spesso di provenienza locale (con conseguente riduzione dei costi di trasporto, a sua volta inquinante!); l’inevitabile riduzione di costi operativi e dunque di consumi, e l’agevolazione di un mercato più green e di una produzione localizzata.

In termini di benefici sociali, infine, va citato il già citato miglioramento della qualità della vita degli abitanti e dunque quello della salute e del comfort.

Una casa in bioedilizia che inquina meno, produce un sensibile risparmio energetico grazie a un incrementato isolamento termico e acustico e all’utilizzo di impianti di nuova generazione (si pensi soltanto ai pannelli solari) andrebbe infine concepita per essere stilisticamente integrata nella morfologia del territorio, rispettandone l’estetica e le tradizioni costruttive.

Ecco perché le case ecologiche rispondono a tutti i requisiti di un domani che sa prendere il meglio delle tradizioni passate riverberandole negli avanzamenti tecnologici attuali.