Edifici Residenziali, anno 1959-1966

L’intervento si compie in tre cantieri successivi, consegnando gli edifici per l’alloggio delle maestranze impiegate nella fabbrica vicina. Simili tra loro per carattere costruttivo, i palazzi sviluppano una planimetria sfalsata, a ventaglio, senza comporre cioè un’unica “stecca”: insieme all’altezza degli stabili, questo espediente garantisce l’apertura panoramica dei balconi, che dà cadenza e respiro alla fitta residenzialità. Il gioco dei materiali mette in evidenza il reticolo strutturale e il mattone a vista delle tamponature, preferito all’intonaco consueto.