Bergamo (BG)

Centro Parrocchiale San Paolo Apostolo

Opera architettonica, punto di riferimento di una comunità che cambia, “vascello di transizione” tra passato e futuro

Il Centro Parrocchiale San Paolo Apostolo è tanto opera architettonica quanto metaforico ponte tra la Bergamo degli anni Sessanta e quella del decennio successivo. Concepito, progettato e costruito in una fase storica di importante evoluzione per la comunità locale, “vascello di transizione” tra un passato prevalentemente rurale e un futuro sempre più urbanizzato, è ancora oggi un complesso che definisce in toto la città di Bergamo: lo fa nell’estetica, nel concept, nella funzione.

Firmato nel 1965 dall’ingegner Luciano Galmozzi, il progetto per l’edificazione della nuova chiesa e dell’annesso centro parrocchiale interessa una zona caratterizzata da una vocazione residenziale che, all’epoca, è sempre più dirompente, tra le vie dei Gallieri e dell’Era, a sud di Via Coghetti.

Ad aggiudicarsi l’appalto dei lavori di costruzione del complesso è, nel 1969Schiavi Spa, che consegna l’opera finita in tempi record: a un anno e mezzo dalla posa della prima pietra, e addirittura con tre mesi di anticipo rispetto alla data inizialmente prevista da contratto.

È il 1970, e Bergamo sta per affrontare un decennio che ne modificherà indelebilmente le dinamiche: in questa fase storica di profondo e radicale cambiamento, il Centro Parrocchiale San Paolo Apostolo mantiene inalterato il suo ruolo di luogo di riferimento per il quartiere e la città tutta.

Un complesso parrocchiale che trasforma il quartiere in una comunità

Autentico trait d’union tra un tradizionale vicinato e una comunità coesa, che condivide valori, ideali e prospettive comuni, il complesso è flessibile e dinamico fin dalla sua concezione, pienamente in linea con l’evolvere delle esigenze di una Bergamo che cambia: all’epoca del progetto iniziale, infatti, l’ingegner Galmozzi proporziona la struttura ai circa tredicimila abitanti previsti nel quartiere, per poi rimodularla sugli ottomila residenti effettivi.

Non è un dettaglio da poco. Al contrario, evidenzia la capacità dell’opera architettonica di plasmarsi sulla cittadinanza che dovrà accogliere e di rispondere alle dinamiche urbanistiche e sociali tipiche dell’epoca a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Sappiamo oggi che tali dinamiche finirono per essere, senza alcun dubbio, tra gli elementi chiave nell’anatomia delle città moderne: luoghi in cui il paradigma della popolazione costretta ad adattarsi all’urbanistica si rovescia, e che vedono l’architettura e l’edilizia calibrarsi invece sulle aspettative di chi desidera fruire di esse.

In tal senso, il Centro Parrocchiale San Paolo Apostolo rappresenta quasi un apripista dei luoghi che abitiamo tuttora: spazi dinamici, in transito ed evoluzione costante; edifici che non respingono ma accolgono, a braccia aperte, chi vuole viverli.

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Centro Parrocchiale San Paolo Apostolo: sintesi compiuta tra tecnica e arte

Dal punto di vista architettonico, il Centro Parrocchiale San Paolo Apostolo è concepito come un blocco unico e ben articolato. Il suo nucleo è ovviamente rappresentato dalla chiesa, progettata come un cuore pulsante attorno al quale si diramano molteplici, ulteriori funzioni: la canonica, l’oratorio, gli uffici parrocchiali. Il motivo è facilmente intuibile: i cittadini della Bergamo dell’epoca desiderano un luogo di culto nel quale riunirsi, ma anche uno spazio sociale che sia punto di riferimento per la comunità.

Il massiccio impiego di cemento armato e mattone faccia a vista garantisce al complesso un’estetica solida, robusta. Tuttavia, la posa dei materiali in accostamenti diversi e dinamici regala opportuna leggerezza visiva alla struttura e, in particolare, alle facciate, che si presentano estremamente contemporanee già al primo sguardo.

Per l’epoca, si tratta di un concept progettuale quasi visionario, realizzato attraverso lo sviluppo preliminare di piante dettagliate, accurati disegni e modellini tridimensionali così da ottenere immediatamente una visione chiara e completa dell’opera finita.

Schiavi Spa lavora in costante comunicazione con il progettista e direttore dei lavori, per dare vita a un’architettura che manifesta, fin nel minimo dettaglio, una piena integrazione tra arte e tecnica costruttiva. Una sintesi compiuta che riassume le esigenze stilistiche, spaziali e simboliche della comunità bergamasca e ne esprime le caratteristiche più intrinseche: flessibilità, capacità di adattamento, resilienza.

Centro Parrocchiale San Paolo Apostolo: l’ebook monografico da scaricare

Alla fine del 2019, il Centro Parrocchiale San Paolo Apostolo ha celebrato i cinquant’anni dalla posa della prima pietra: un traguardo incredibilmente significativo per uno spazio cittadino che continua a essere tra i socialmente più vibranti della città di Bergamo.

Per l’occasione, Schiavi Spa ha dedicato a questo importante complesso una lunga serie di contenuti tematici: una retrospettiva esaustiva e completa che riesamina e descrive le molteplici sfaccettature architettoniche, sociali e storico-culturali dell’opera.
Scarica gratuitamente l’ebook monografico: è sufficiente compilare il form per riguardare, rileggere, rivivere la storia di uno dei luoghi di culto più profondamente intersecati con l’identità bergamasca.

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