Il progetto relativo al Nuovo Centro Amministrativo Casazza a cui Schiavi Spa ha preso parte è stato fortemente voluto dal Comune di Casazza e dalla Comunità Montana della Val Cavallina con un obiettivo ben definito: offrire una sede moderna e funzionale per la gestione dei servizi dei cittadini della valle.

È importante notare che l’edificio ospita diverse attività: dagli uffici municipali alla biblioteca comunale, dalla sala consigliare a quella della Comunità Montana della Val Cavallina, fino al distretto ASL comprensivo di servizio di pronto intervento con ambulanza.

Il progetto del Nuovo Centro Amministrativo Casazza è consistito non soltanto nella riqualificazione e valorizzazione completa di un’area di massima importanza dal punto di vista urbanistico, ma anche nell’applicazione di soluzioni tecnologiche e architettoniche esteticamente e funzionalmente efficaci, nonché coerenti con la destinazione d’uso della struttura.

L’origine del Comune di Casazza

L’origine del Comune di Casazza è da ricondursi al 1927, ossia alla fusione dei Comuni di Mologno e Molini di Colognola, e a una situazione di generale e diffuso malcontento.

Inizialmente, gli uffici del neonato Comune si trovano nella struttura che aveva ospitato quelli del Comune di Mologno, in un edificio in Piazza Battisti in cui è presente anche la scuola elementare. Successivamente, gli uffici amministrativi vengono trasferiti in una struttura dedicata in via Nazionale: la necessità di ricercare la propria indipendenza e di definire la nuova identità comunale è infatti divenuta fondamentale, e tuttavia la nuova sede non è ancora quella definitiva, poiché si colloca all’interno di abitazioni private – come quella della famiglia Pettini.

In alcuni documenti datati 1945, tuttavia, si parla dell’area fronteggiante la Chiesa Parrocchiale come collocazione deputata di un Municipio che ancora non esiste. È il 1966 quando l’amministrazione comunale si trasferisce nuovamente, stavolta nella casa dei dipendenti comunali in Via Nazionale: non si tratta della sistemazione ideale, ma quantomeno l’edificio è stavolta di proprietà del Comune.

Finalmente, nel 1981, avviene il trasferimento degli uffici comunali nella sede dedicata in Piazza della Pieve.

Nel 2000 vi è un ulteriore spostamento, nuovamente in Via Nazionale. Contestualmente, l’anno seguente, prendono il via le opere di demolizione delle vecchie scuole elementari in Piazza della Pieve e quelle di edificazione del Nuovo Centro Amministrativo Casazza.

Il progetto

La progettazione del Nuovo Centro Amministrativo Casazza ha dovuto affrontare immediatamente una serie di criticità, prima fra tutte l’integrazione del nuovo edificio nel contesto urbano preesistente. Se si considera che Piazza della Pieve è considerata il cuore pulsante del paese, è facile comprendere quanta attenzione possa essere stata riposta in una fase progettuale che ha comportato la valutazione attenta di ogni singola variabile e fattore.

La prima problematica da gestire riguardava l’area della Piazza come spazio delimitato, pressoché inesistente, se si considera che l’intorno risultava edificato in modo piuttosto casuale e chiaramente non pianificato preventivamente. È facile ricondurre tale situazione all’assenza – inevitabile! – di un nucleo storico di un Comune relativamente giovane, e nato dalla fusione di due comuni preesistenti.

La riorganizzazione urbanistica dell’intero luogo era dunque di primaria importanza, così come la rivalutazione e trasformazione del lotto e le condizioni del suo contorno, spesso caratterizzate da diversi linguaggi espressivi.

Infine, era fondamentale dare vita a una soluzione urbanistica che potesse racchiudere, al proprio interno, diverse funzioni: non un semplice contenitore, dunque, ma un ensemble di intenti. Il Nuovo Centro Amministrativo Casazza è infatti Municipio con Sala Consigliare, biblioteca comunale a servizio anche dei comuni limitrofi, sede della Comunità Montana della Val Cavallina e del distretto sanitario, con corpo di guardia medica e relativo servizio di pronto intervento con ambulanza.

La soluzione

Il Nuovo Centro Amministrativo Casazza è una struttura multifunzionale composta da tre diversi corpi, tutti visivamente e funzionalmente indipendenti l’uno dall’atro ma anche stilisticamente continuativi, in grado di dare vita a un insieme fluido e fortemente sinergico. A fare da trait d’union tra i tre diversi blocchi funzionali sono i corpi scala, che operano come “ponti” tra un edificio e l’altro, e risultano alleggeriti allo sguardo grazie all’utilizzo sapiente di elementi in vetrocemento.

Ecco dunque che il corpo deputato ad ospitare il Municipio si affaccia su Piazza della Pieve e inevitabilmente la delimita (verso est), definendone lo spazio alla vista e, simbolicamente, andando a rappresentare il nucleo che raccoglie al proprio interno le principali istituzioni del paese.

Da un punto di vista estetico, il Nuovo Centro Amministrativo Casazza presenta una finitura esterna in blocchetti cementizi faccia a vista, in un’alternanza di colori chiari e scuri, capaci di unire a grande appeal estetico bassissime esigenze di manutenzione. L’imprinting visivo dell’edificio è di forte carattere, lo studio cromatico pensato per conferire quelle caratteristiche dignità e calore, accoglienza e rispetto che dovrebbero essere proprie di ogni struttura pubblica. La medesima sensazione di calore visivo e comfort materico è riconfermata anche dalla copertura della Sala Consigliare, realizzata con travi in lamellare e travetti a vista.

Per quanto riguarda la tecnologia applicata al Nuovo Centro Amministrativo Casazza, l’edificio è in tutto e per tutto un moderno e funzionale centro direzionale, nel quale sono presenti un sistema di controllo accessi e dello stato dei serramenti, che vanno a costituire l’evoluto impianto antintrusione assieme a un ulteriore sistema di captazione dei movimenti esterni. Contestualmente, anche l’intera area esterna è monitorata da un moderno sistema di videosorveglianza.

Energeticamente, il Nuovo Centro Amministrativo Casazza guarda dritto al futuro: sia le apparecchiature di controllo che la rete informatica sono infatti alimentate da un sistema di energia preferenziale, collegata a batterie tampone in grado di garantire continuità operativa anche in assenza di fornitura.

L’isolamento termoacustico e il comfort abitativo sono favoriti dalla particolare conformazione delle finestre, cosiddetta “a nastro”, mentre le caratteristiche illuminotecniche ed igronomiche dell’edificio sono implementate dall’installazione di elementi frangisole in acciaio zincato e verniciato.

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Interni all’insegna di modularità e circolarità

Gli interni del Nuovo Centro Amministrativo Casazza sono stati progettati all’insegna di concetti come modularità e circolarità. Ad eccezione degli arredi su misura realizzati per l’area deputata agli sportelli dell’anagrafe della Polizia Locale, di forma circolare, fino ai banchi della sala consigliare, l’interior design della struttura ha ottimizzato l’utilizzo di elementi d’arredo di dimensioni non standardizzate, permettendo un notevole risparmio di costi.

Ariosità e libertà di movimento contraddistinguono i piani dell’edificio, originariamente a pianta libera e ora caratterizzati da pareti mobili a delimitare gli uffici. A questo si unisce l’installazione di pavimentazioni flottanti: tutte soluzioni che riconfermano la flessibilità e modularità di un edificio nato per adattarsi ai cambiamenti e alle evoluzioni intrinseche di qualunque comunità.

Fiore all’occhiello del Nuovo Centro Amministrativo Casazza è la sala consigliare, la cui struttura di copertura in travi e travetti in lamellare risulta di immediato e notevole impatto visivo nonché particolarmente leggera, tanto da poter essere sostenuta esclusivamente dalle pareti perimetrali. L’area si presenta ampia, a pianta rettangolare, completamente libera, molto ariosa anche grazie a uno studio accurato del design, declinato in arredi sobri nelle linee e nei colori, decisamente luminosi. La proporzione corretta degli spazi e la loro strutturazione intelligente hanno permesso di dare vita non a un ambiente oppressivo e spazialmente limitato ma, al contrario, accogliente e confortevole.

La sala consigliare è stata progettata non soltanto per ospitare le più alte cariche del Comune, ma anche per invitare la cittadinanza a prendere parte alla vita politica e amministrativa del luogo. Ecco quindi il sofisticato sistema audiovisivo, gli evoluti sistemi di proiezione immagini dalle sorgenti più diverse, l’impianto di registrazione audio continua, la presenza di connessione intranet e Internet e ben 68 postazioni dotate di microfono: più che una sala consigliare, un ambiente multimediale.

Infine, la biblioteca del Nuovo Centro Amministrativo Casazza è, in un certo senso, l’anima della struttura e il risultato di un particolare impegno sia progettuale che realizzativo da parte di tutti i professionisti coinvolti. L’obiettivo era poter offrire alla popolazione del Comune di Casazza e delle aree limitrofe un ambiente fortemente evocativo, in grado di distinguersi per la sua intrinseca armonia e accoglienza.

La biblioteca si colloca al secondo e ultimo piano della struttura, simbolicamente la “mente” dell’edificio, ed è caratterizzata dalla presenza di un soppalco a pianta circolare a sua volta sormontato da un torrione cilindrico. Quest’ultimo è un particolare elemento architettonico che, grazie alla sua cupola centrale e alle numerose aperture laterali, si presenta in posizione di elevazione assoluta rispetto all’intero complesso, inondando di luce e calore gli ambienti circostanti.

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