X PER GARANTIRTI UNA MIGLIORE ESPERIENZA DI NAVIGAZIONE QUESTO SITO UTILIZZA I COOKIES
Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per offrirti il miglior servizio possibile. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla nostra Cookie Policy ACCETTO
Filtri
City
Typology
Province
Surface
Interior solutions
RESIDENZA CADORNA Schiavi SpA mette a disposizione la propria competenza per supportare i clienti nell'organizzazione degli spazi interni della casa, in accordo con le loro necessità funzionali ed estetiche. Le soluzioni d'interni che abbiamo specificamente progettato per Residenza Cadorna sono proposte ad altissimo valore aggiunto in termini di stile, colori, arredamento e performance, pensate per mettere in risalto i numerosi dettagli di pregio degli appartamenti: vi proponiamo un interior design di eccellenza a completamento della vasta gamma di servizi offerti dalla nostra azienda. Find out more
RESIDENZA SAN MARTINO 2 Schiavi SpA mette a disposizione la propria competenza per supportare i clienti nell'organizzazione degli spazi interni della casa, in accordo con le loro necessità funzionali ed estetiche. Le soluzioni d'interni che abbiamo specificamente progettato per la Residenza di Lecco San Martino sono proposte ad altissimo valore aggiunto in termini di stile, colori, arredamento e performance, pensate per mettere in risalto i numerosi dettagli di pregio degli appartamenti: vi proponiamo un interior design di eccellenza a completamento della vasta gamma di servizi offerti dalla nostra azienda. Find out more
Residenza Paganini Schiavi Spa supporta i clienti nella progettazione e organizzazione degli spazi interni della casa, nel pieno rispetto delle loro esigenze stilistiche e funzionali. L’interior design di Residenza Paganini è orientato alla massima fruibilità degli spazi e alla versatilità degli ambienti, poiché li rende liberamente arredabili a seconda delle preferenze stilistiche dei futuri abitanti. Ampi, ariosi e luminosi, gli spazi indoor si caratterizzano per una comunicazione bidirezionale con l’esterno grazie alle grandi aperture su giardini e logge. Find out more
RESIDENZA SAN MARTINO 2 Schiavi SpA mette a disposizione la propria competenza per supportare i clienti nell'organizzazione degli spazi interni della casa, in accordo con le loro necessità funzionali ed estetiche. Le soluzioni d'interni che abbiamo specificamente progettato per la Residenza di Lecco San Martino sono proposte ad altissimo valore aggiunto in termini di stile, colori, arredamento e performance, pensate per mettere in risalto i numerosi dettagli di pregio degli appartamenti: vi proponiamo un interior design di eccellenza a completamento della vasta gamma di servizi offerti dalla nostra azienda. Find out more
RESIDENZA CADORNA Schiavi SpA mette a disposizione la propria competenza per supportare i clienti nell'organizzazione degli spazi interni della casa, in accordo con le loro necessità funzionali ed estetiche. Le soluzioni d'interni che abbiamo specificamente progettato per Residenza Cadorna sono proposte ad altissimo valore aggiunto in termini di stile, colori, arredamento e performance, pensate per mettere in risalto i numerosi dettagli di pregio degli appartamenti: vi proponiamo un interior design di eccellenza a completamento della vasta gamma di servizi offerti dalla nostra azienda. Find out more
Residenza Paganini Schiavi Spa supporta i clienti nella progettazione e organizzazione degli spazi interni della casa, nel pieno rispetto delle loro esigenze stilistiche e funzionali. L’interior design di Residenza Paganini è orientato alla massima fruibilità degli spazi e alla versatilità degli ambienti, poiché li rende liberamente arredabili a seconda delle preferenze stilistiche dei futuri abitanti. Ampi, ariosi e luminosi, gli spazi indoor si caratterizzano per una comunicazione bidirezionale con l’esterno grazie alle grandi aperture su giardini e logge. Find out more
RESIDENZA CADORNA Schiavi SpA mette a disposizione la propria competenza per supportare i clienti nell'organizzazione degli spazi interni della casa, in accordo con le loro necessità funzionali ed estetiche. Le soluzioni d'interni che abbiamo specificamente progettato per Residenza Cadorna sono proposte ad altissimo valore aggiunto in termini di stile, colori, arredamento e performance, pensate per mettere in risalto i numerosi dettagli di pregio degli appartamenti: vi proponiamo un interior design di eccellenza a completamento della vasta gamma di servizi offerti dalla nostra azienda. Find out more
134553
SORRISI DEI CLIENTI
169103
MQ GIARDINI
150
PROFESSIONISTI ALL'OPERA
557609875
BRICKS LAID
BLOG
Un traguardo da celebrare: la storica Villa Aventino a Bossico compie centodieci anni [gallery columns="4" link="file" ids="2598,2599,2600,2604,2601,2602,2605,2603"] Tanti auguri, Villa Aventino: uno degli edifici più iconici e riconoscibili di Bossico e della provincia bergamasca raggiunge oggi l’invidiabile traguardo dei centodieci anni dall’edificazione. È infatti datato 1912 il termine dei lavori di costruzione dell’opera da parte della Famiglia Schiavi, su commissione della allora proprietà dei Ventura Gregorini. Ed è per noi una grande soddisfazione vederla, ancora oggi, ergersi maestosa sull’altopiano di Bossico, immersa nel panorama del Sebino e circondata dai suoi ottantamila metri quadrati di terreno pertinenziale. Situata ai margini degli estesi prati di Stà, vicino al Monte di Lovere, la villa non è solo epitome di eccellenza architettonica, ma fu anche un vero tempio dell’arte grazie alla presenza di opere di maestri quali l’Oprandi, il Trussardi e il Tallone. In effetti, la sua storia è particolarmente suggestiva già a partire dal nome, ispirato a uno dei sette colli dell’antica Roma esattamente come quello di altre dimore presenti sul territorio: Viminale, Quirinale, Celio, Campidoglio, Palatino, Esquilino. Villa Aventino è un microcosmo che vale la pena esplorare da molteplici angolazioni: dalla genesi storica che ha portato alla sua realizzazione fino alla sua ubicazione, in una zona del territorio di Bossico che vanta una visuale mozzafiato su lago e vallate circostanti; dagli eventi che ha ospitato anche in tempi recenti fino alle opere d’arte che ha ispirato e accolto nelle proprie stanze. Non si tratta di una storia qualunque, ma di un racconto ancora in divenire che si muove lungo cerchi concentrici, in una instancabile ricerca di tutto ciò che è bellezza. Siamo orgogliosi di iniziare questo viaggio in un luogo la cui identità è così ben radicata nel tempo passato, ma anche altrettanto incline alla modernità. Uno spazio in cui la modernità è diventata tradizione. [video width="1080" height="1080" m4v="http://www.schiavispa.it/blog/wp-content/uploads/2022/11/Storico-Short-Version-Instagram-1.m4v"][/video]
Edifici più freschi con l’architettura bioclimatica L’architettura bioclimatica mette al centro del concetto stesso di edificio gli elementi naturali: il vento, il sole, l’acqua, la terra, la vegetazione. Il suo obiettivo è realizzare costruzioni confortevoli da abitare, correttamente integrate nel territorio ed energeticamente efficienti o, meglio ancora, “climaticamente responsabili”. Chiaramente, l’architettura bioclimatica si avvale anche dell’impiego di materiali innovativi e di energia proveniente da fonti rinnovabili per controllare adeguatamente il microclima degli ambienti indoor, riducendo contestualmente l’impronta ecologica dell’edificio. Altre caratteristiche di questa nuova filosofia del costruire, che talvolta viene chiamata anche bioarchitettura, includono lo studio di strategie passive che ottimizzano l’interscambio termico tra edificio e ambiente, la corretta valutazione dell’orientamento dell’immobile e della sua localizzazione sul territorio e l’autosufficienza energetica. In sintesi, un edificio realizzato secondo questi parametri è favorito all’esposizione dei raggi solari durante l’inverno e correttamente ombreggiato in estate, oltre che coibentato a livello delle pareti esterne con opportuno cappotto termico. I vantaggi di scegliere l’architettura bioclimatica nell’ottica delle costruzioni del futuro sono diversi: si tratta di un approccio all’edilizia più efficiente ed ecologicamente responsabile, orientato a ridurre l’impatto sociale e ad alleggerire gli abitanti da gravose incombenze economiche. Le direttrici da tenere in considerazione sono quindi tre: da un lato quella legata ai benefici ambientali, con la salvaguardia delle risorse naturali (gli apporti energetici preferiti sono naturali e sfruttati in modo passivo), la riduzione degli sprechi dell’acqua (per esempio attraverso il riutilizzo delle acque meteoriche per l’irrigazione del verde) e il miglioramento della qualità dell’aria interna; dall’altro quella connessa ai benefici sociali, con il miglioramento della qualità della vita e del comfort abitativo; e infine quella relativa ai benefici economici, con il “taglio” alle bollette energetiche, la diminuzione dei costi di gestione dell’immobile e la spinta delle nuove professioni legate alla green economy. In un mondo sempre più surriscaldato e climaticamente imprevedibile un nuovo approccio all’architettura occupa inevitabilmente un ruolo centrale, e il recente studio relativo all’Alioune Diop University Lecture Building è un ottimo indicatore di come la bioarchitettura possa inoltre rappresentare una risposta concreta in termini di raffrescamento passivo degli edifici. Raffrescamento passivo degli edifici con la bioedilizia: il caso dell’Alioune Diop University Lecture Building L’Alioune Diop University Lecture Building è un progetto di architettura bioclimatica condotto in Senegal che prevede l’impiego di particolari strategie costruttive per ottenere il raffrescamento passivo dell’edificio riducendo al minimo l’impatto ambientale. Nello specifico, oltre al rispetto delle direttrici di bioarchitettura indicate in precedenza, l’edificio utilizza ampiamente le schermature solari come soluzioni di efficienza energetica e, per ragioni geografiche, di raffrescamento durante i mesi più caldi dell’anno. Tra le diverse tipologie di schermature solari impiegate per l’Alioune Diop University Lecture Building figurano in special modo i frangisole, realizzati in diversi materiali (inclusi la muratura, il metallo e il legno) e con lamelle di varie forme e dimensioni: queste soluzioni permettono un’efficace regolazione dell’ingresso di luce naturale, proteggono dall’abbagliamento e dalle radiazioni UV, riducono al minimo il surriscaldamento delle superfici e migliorano anche l’estetica complessiva delle facciate. La funzione dei frangisole è quindi triplice: raffrescamento dell’edificio in caso di alte temperature, mantenimento del calore all’interno degli ambienti in caso di flessione delle temperature, ottimizzazione dell’illuminazione naturale degli ambienti. Il progetto, completato nel 2017 presso l’Università di Bambey, nel sud-ovest del Senegal, si è concretizzato nella costruzione di un nuovo complesso che comprende ambienti studiati per un totale di 1500 ospiti: include sale che possono ospitare 50 o 100 studenti, un’aula magna da 500 posti, laboratori didattici di vario tipo, aule informatiche e uffici dedicati al corpo docente, estendendosi su un’area edificata complessiva di 4200 metri quadrati. Quello dell’Alioune Diop University Lecture Building è un progetto particolarmente degno di nota non solo in termini di approccio sostenibile all’edilizia, ma anche di urbanizzazione: la città di Bambey, situata a 120 chilometri da Dakar e con una popolazione di 20.000 abitanti, è infatti ancora prettamente rurale e dotata di pochissime infrastrutture, tecnologie e servizi. Si tratta, in sintesi, di un’area geografica estremamente dura per chi la abita e che necessita quindi di risposte architettoniche contestualizzate, capaci di rispondere a esigenze urbanistiche e climatiche molto sfidanti (la temperatura giornaliera durante l’intero corso dell’anno oscilla tra i 35°C e i 45°C, mentre tra luglio e settembre si verifica il periodo delle piogge torrenziali). Oltre che essere un edificio stilisticamente semplice, quasi modulare, pratico e correttamente integrato nell’ambiente, studiato in dettaglio per proteggere da agenti atmosferici particolarmente aggressivi, l’Alioune Diop University Lecture Building è anche il risultato dell’osservazione dei progettisti del comportamento di studenti e docenti: è infatti valutando le loro esigenze che sono state definite le scelte stilistiche e funzionali del complesso formativo. Ecco quindi la doppia copertura che ricorda la chioma di un grande albero, così da offrire ombra e frescura senza necessità di raffrescamento meccanico; l’impiego di pannelli sandwich metallici e di controsoffitti in fibra minerale per la circolazione costante dell’aria; l’integrazione di un grande traliccio sulla facciata sud con funzione di filtro per limitare l’eccesso di radiazione solare; la piantumazione estensiva di citronella per evitare la presenza di zanzare portatrici di malaria e rinfrescare naturalmente gli spazi; la grande tettoia a copertura di un’ampia area esterna e così via. Particolarmente degno di nota è inoltre l’effetto Venturi creato dalla presenza della facciata ventilata e della doppia copertura: il calore che si concentra in facciata fluisce sotto al tetto che, correttamente inclinato, ne assicura un’ideale dissipazione generando allo stesso tempo un gradevole e costante flusso d’aria a beneficio degli ospiti. La progettazione dell’Alioune Diop University Lecture Building è talmente impeccabile da aver ridotto la temperatura degli ambienti interni di ben dieci gradi senza alcun consumo di energia, e rappresenta quindi un esempio da seguire nella tendenza, sempre più pressante, di realizzare edifici secondo la filosofia dell’architettura bioclimatica.
Buon compleanno, Stadio di Monza! Oggi, lo U-Power Stadium compie quarant’anni [gallery link="file" ids="2572,2573,2574,2575,2576,2594,2578,2579"] 13 novembre 1982. Esattamente quarant’anni fa, in concomitanza con la posa della prima pietra, iniziava a prendere forma uno degli edifici più iconici dello skyline monzese, lo Stadio Brianteo, con l’inaugurazione ufficiale del suo cantiere. Inizialmente concepito per sostituire il troppo piccolo e ormai inadeguato Stadio Sada e dare una nuova casa all’AC Monza – la squadra calcistica di una delle città più produttive in Italia – l’edificio si è nel tempo trasformato in un palcoscenico d’eccellenza per eventi di rilevanza internazionale sia in ambito sportivo che musicale. Ribattezzato di recente U-Power Stadium, lo stadio di Monza per come lo conosciamo oggi è il risultato del suo passato. È la somma dell’impegno di innumerevoli professionisti di talento che, nel corso del tempo, si sono susseguiti dapprima nella sua costruzione – caratterizzata da molteplici aggiornamenti e adeguamenti strutturali – e poi nel suo progressivo ammodernamento stilistico e funzionale. [gallery link="file" ids="2582,2532,2584,2585,2586,2587,2588,2589"] Tra le aziende e i professionisti che hanno contribuito a dare il “calcio d’inizio” a questa grande storia italiana, l’impresa Schiavi Spa ha senza dubbio giocato un ruolo cruciale: responsabile della realizzazione dell’opera iniziale, ha puntualmente consegnato quello che a lungo è stato conosciuto col nome di Stadio Brianteo il 12 novembre del 1988. Abbiamo parlato in modo più approfondito di questo complesso progetto in un contenuto pubblicato negli scorsi giorni. Quella di oggi è una data importante per lo U-Power Stadium così come per l’AC Monza, di recente promossa in serie A per la prima volta nella sua storia, e che oggi ha in gestione lo stadio. Ci troviamo di fronte al coronamento di un progetto che in un certo senso è sempre stato destinato al successo, poiché già al momento del suo concepimento il Brianteo sapeva e faceva sognare in grande. Ecco perché celebrare quest’opera è un po’ come celebrare noi stessi: come impresa, come professionisti, come parte della comunità di questo territorio in costante evoluzione. E se di certo non vediamo l’ora di scoprire come l’edificio continuerà a cambiare negli anni a venire, sappiamo anche che l’anima che ne definisce l’identità resterà la medesima. Tanti auguri, Brianteo! [video width="1920" height="1080" m4v="http://www.schiavispa.it/blog/wp-content/uploads/2022/11/Schiavi-Stadio-Monza-V5-1.m4v"][/video]
Can not find what you are looking for?
Call us