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Soluzioni interni
RESIDENZA MAGNOLIA Nibionno, Via Don Luigi Sturzo

La residenza Magnolia rappresenta l'esempio perfetto della realizzazione di un complesso abitativo che ha coniugato il risparmio energetico con spazi ben organizzati, finiture di prima qualità e attenzione ai dettagli. La soluzione ideale per la vostra casa di domani.
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ANTICA CORTE RURALE Barzago, via Risorgimento

Un piccolo borgo medioevale posto sulla cima della collina di Verdegò a Barzago. Questa è la location dell' Antica Corte Rurale appena ristrutturata.
Innovative soluzioni di design unite all'utilizzo delle più avanzate tecniche per il risparmio energetico fanno di questa Antica Corte Rurale un piccolo gioiello collocato in una posizione di pregio che domina le vallate circostanti.

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RESIDENZA ANTICA FORNACE Carnate, Via Fornace

Le nostre tante soluzioni d'interni mettono in luce come il fascino della Residenza emerga appieno sia con palette colori orientate al bianco e al minimalismo, sia alle nuances e alle tonalità più forti, osate, originali.
I materiali naturali come il legno esaltano appieno l'atmosfera di Residenza Antica Fornace: parquet, mobili e complementi d'arredo offrono calore, e sembrano avvolgere gli abitanti in un abbraccio familiare.
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RESIDENZA SAN MARTINO Schiavi SpA mette a disposizione la propria competenza per supportare i clienti nell'organizzazione degli spazi interni della casa, in accordo con le loro necessità funzionali ed estetiche. Le soluzioni d'interni che abbiamo specificamente progettato per la Residenza di Lecco San Martino sono proposte ad altissimo valore aggiunto in termini di stile, colori, arredamento e performance, pensate per mettere in risalto i numerosi dettagli di pregio degli appartamenti: vi proponiamo un interior design di eccellenza a completamento della vasta gamma di servizi offerti dalla nostra azienda. Scopri di più
VILLA GARDENIA Lecco Via Magnodeno
Se amate la tranquillità e desiderate una casa comoda e costruita secondo i più moderni criteri dell'ergonomia Villa Gardenia è la casa che fa per voi!
Immerso nel verde, alle spalle dell'Ospedale Manzoni, in posizione riservata, comoda e servita dai mezzi pubblici, oltre che dalle principali arterie stradali, il nuovo complesso residenziale gode anche di una certificazione energetica in classe A.

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RESIDENZA ANTICA FORNACE Carnate, Via Fornace

Le nostre tante soluzioni d'interni mettono in luce come il fascino della Residenza emerga appieno sia con palette colori orientate al bianco e al minimalismo, sia alle nuances e alle tonalità più forti, osate, originali.
I materiali naturali come il legno esaltano appieno l'atmosfera di Residenza Antica Fornace: parquet, mobili e complementi d'arredo offrono calore, e sembrano avvolgere gli abitanti in un abbraccio familiare.
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RESIDENZA MAGNOLIA Nibionno, Via Don Luigi Sturzo

La residenza Magnolia rappresenta l'esempio perfetto della realizzazione di un complesso abitativo che ha coniugato il risparmio energetico con spazi ben organizzati, finiture di prima qualità e attenzione ai dettagli. La soluzione ideale per la vostra casa di domani.
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SORRISI DEI CLIENTI
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La Brianza lecchese: fascino senza tempo Il fascino senza tempo della Brianza lecchese deriva essenzialmente dalla perfetta combinazione tra storia e natura che questo splendido territorio è, ancora oggi, in grado di offrire. Un’escursione all’interno della Brianza lecchese rappresenta una delle migliori modalità per godere appieno di tutto ciò che ha da offrire, toccando, attraverso tranquille passeggiate, vari punti di interesse storico, naturalistico e architettonico. Dalle ville storiche di Rogeno al lungolago tra Bosisio Parini e Casletto, dalla frazione storica di Garbagnate Rota sino alla collina su cui ancora oggi sorge la casa di Giuseppe Parini, questo territorio nasconde meraviglie in ogni angolo. hbspt.cta.load(3786805, '1017b15e-bff2-4578-8917-a4bbbd1c3dc4', {}); Da un punto di vista prettamente architettonico, le testimonianze più significative che vale la pena menzionare sono relative allo stile Romanico e includono la Basilica di San Pietro al Monte e l’Oratorio di San Benedetto a Civate, a cui è possibile giungere esclusivamente dopo un’ora di cammino lungo una mulattiera che parte dal Monastero di San Calocero. All’interno della Basilica sarà possibile ammirare lo splendido affresco dell’Apocalisse e gli stucchi del ciborio e della cripta, entrambi testimonianza di inestimabile valore relative all’arte lombarda del XII secolo. All’Oratorio di San Benedetto, che risale invece alla metà del XI secolo, vi consigliamo invece di non perdere l’altare affrescato dai pittori locali e risalente anch’esso al medesimo periodo costruttivo. Nella nostra lista non possono poi mancare la Chiesa Parrocchiale di Sana Eufemia e il Battistero di San Giovanni Battista a Oggiono: la prima custodisce un affresco di Andrea Appiani e un polittico di dieci pannelli di Marco d’Oggiono, importante pittore di scuola leonardesca che, con questa sua opera, ha dato vita a una delle più preziose testimonianze artistiche del territorio brianzolo. L’adiacente battistero, con la sua meravigliosa pianta ottagonale, è invece coperto da una cupola di tufo e conserva ancora oggi l’originario fonte battesimale, oltre che affreschi databili dal XV al XVI secolo. Le aree verdi di Luzzana e Bosisio, l’area umida del Mais – di assoluto interesse naturalistico -, lo splendido centro storico di Molteno, la sua chiesa di San Giorgio e la meravigliosa Villa Rosa, con la sua raffinata sala consiliare spesso utilizzata per ospitare interessanti mostre sono soltanto alcuni degli ulteriori punti di interesse che vale la pena tenere in considerazione se si decide di esplorare la Brianza lecchese.  Persino la linea ferroviaria Como-Lecco, che attraversa il territorio, è considerata di alto valore storico. Questo territorio tutto da scoprire, collocato a pochi chilometri da Milano, e facilmente raggiungibile anche da Bergamo, Monza, Como e naturalmente Lecco, è da considerarsi una meta ideale per chiunque sia alla ricerca di relax e svago a poca distanza dalle principali città lombarde. Soprattutto, della Brianza lecchese seduce l’alternarsi di paesaggi così complessi e diversificati, tra zone pianeggianti, fitti boschi e morbide colline perfette anche per un’escursione nelle varie aree verdi della zona. Ma c’è dell’altro: anche gli amanti dei percorsi enogastronomici troveranno in questo territorio un eccezionale punto di interesse, grazie alla presenza di rinomati agriturismi e prestigiose aziende vinicole. Infine, vale senza dubbio la pena menzionare che è proprio nella Brianza lecchese che troverete il famoso traghetto leonardesco. Leonardo da Vinci, che soggiornò più volte in questi territori, rimase profondamente affascinato dalla Brianza e visitò più volte le locali miniere e officine del rame e del ferro. Il genio toscano ebbe anche l’occasione di osservare da vicino il fenomeno di Fiumelatte e, ospite della famiglia Melzi di Vaprio d’Adda, studiò la navigabilità del fiume Adda e le modalità di collegamento tra Lecco e Milano. Ancora oggi è possibile ammirare i preziosi disegni leonardeschi che illustrano il suo progetto di ingegneria fluviale, così come essere trasportati dal suo traghetto, che troverete a Imbersago. Una curiosità: si dice che i suggestivi paesaggi di impressionante e sublime bellezza presenti in diversi dipinti di Leonardo (la Gioconda, la Madonna e Sant’Anna, la Vergine delle Rocce) siano stati ispirati proprio dalla Brianza lecchese.    
La Valle del Curone: scopri le bellezze di quest’oasi lombarda La Valle del Curone è una delle oasi lombarde più apprezzate ma, al contempo, anche meno conosciute. Di fatto, quando si parla di quest’area è opportuno fare riferimento al Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone che, con i suoi splendidi itinerari, permette di beneficiare di tutti i vantaggi di un polmone verde a poca distanza da grandi città come Milano, Bergamo, Lecco, Monza e Como. La collocazione privilegiata di questa meravigliosa zona verde, infatti, la rende facilmente raggiungibile da qualunque direzione, offrendo ai cittadini di diverse province privacy, quiete e bellissimi paesaggi naturali. In particolare, è importante notare che la Valle del Curone e il parco ospitato al suo interno rappresentano una vera e propria area protetta nella provincia di Lecco, con una superficie totale a terra piuttosto ampia (2355 ettari) che interessa ben dieci comuni. Non si tratta di una riserva integrale, quanto piuttosto di un’area naturale incredibilmente diversificata in cui sono presenti non soltanto zone di oggettivo interesse ambientale, ma anche insediamenti produttivi, aree agricole, centri urbani, monumenti architettonici e manufatti artistici e culturali assai preziosi. hbspt.cta.load(3786805, '74700a38-a766-494c-a2a5-6e8aa988cb56', {}); Il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone coincide con l’estremo lembo verde del territorio, caratterizzato da un’incredibile ricchezza di elementi naturali perfettamente compenetrati con le pianure agricole e industriali. In pratica, un piccolo e prezioso microcosmo verde posizionato ai bordi delle ultime propaggini metropolitane milanesi. Il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone mette a disposizione ben undici diversi itinerari che attraversano il territorio da nord a sud e da ovest a est, toccando tutti i comuni che fanno parte del consorzio di gestione dell’area protetta. Scopriamo insieme i sentieri che vi porteranno nel cuore della Brianza più verde: Sentiero 1: partenza da Sirtori, località Caregallo, e arrivo a Lomagna Sentiero 2: partenza da Cernusco Lombardone, arrivo in località Beolco Sentiero 3: partenza da Osnago, arrivo al torrente Curone Sentiero 4: partenza da Osnago, arrivo a Valaperta Sentiero 5: partenza da Cernusco Lombardone, arrivo a Maresso Sentiero 6: partenza da Sirtori, arrivo a Lomagna Sentiero 7: partenza da Cernusco Lombardone, arrivo a Missaglia Sentiero 8: partenza da Lomaniga, frazione di Missaglia, arrivo a Beolco Sentiero 9: partenza da Montevecchia, arrivo a Missaglia Sentiero 10: partenza da Sirtori, arrivo a Montevecchia Sentiero 11: partenza da Cernusco Lombardone, arrivo a Perego All’interno della Valle del Curone è poi possibile scoprire quattro ulteriori percorsi audioguidati tematici: il primo relativo alle erbe medicinali, il secondo ai prati magri, il terzo alle sorgenti pietrificanti e il quarto con arrivo alla stazione di Merate. E se l’area ospita una vastissima quantità di specie floristiche, alcune delle quali anche pregiate o rigorosamente protette, anche dal punto di vista della fauna, il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone ha moltissimo da offrire ai suoi visitatori. Va infatti ricordato che, un tempo, la Brianza era ricoperta da fitti boschi colmi di animali selvatici e che, con l’urbanizzazione, le magnifiche specie autoctone hanno trovato casa proprio all’interno di quest’oasi verde. Nella Valle del Curone vivono oggi ventisei specie di mammiferi, tra cui ben otto specie di preziosissimi pipistrelli. Nel fitto verde della valle si nascondono volpi, donnole, faine, ghiri, moscardini, arvicole, topi selvatici, lepri, ricci, talpe, toporagni, rospi, rane, salamandre, saettoni e persino natrici tassellate. L’avifauna del territorio comprende invece molteplici specie di uccelli, molte delle quali tutelate a livello nazionale e persino internazionale: upupe, frosoni, picchi muratori, canapini, sterpazzole, zigoli neri, averle, poiane, falchi pecchiaioli, lodolai, allocchi, assioli, gufi e civette. Non vi è venuta voglia di andare a visitare questo piccolo paradiso lombardo?
Qualità dell’abitare: benessere acustico in primo piano Quanto è importante la quiete, nel contesto casalingo? Quanto è piacevole poter stare in casa propria nella massima tranquillità, senza essere costantemente aggrediti da rumori molesti provenienti dall’esterno? Si parla moltissimo di isolamento termico, ed è più che corretto farlo in ambito progettuale e costruttivo, ma anche l’isolamento acustico deve essere tenuto in assoluta considerazione. Il mantenimento delle giuste temperature negli ambienti domestici e la quiete sono fattori ugualmente importanti per la qualità della vita degli abitanti. Noi di Schiavi Spa prestiamo la massima attenzione proprio al concetto di benessere abitativo nella sua totalità e, nella progettazione e costruzione delle nostre soluzioni immobiliari mettiamo queste prerogative in primo piano. Lo facciamo sia organizzando gli spazi interni in modo funzionale e intelligente, sia creando hub di comunicazione tra l’indoor e l’outdoor (dai grandi balconi abitabili ai giardini in quota, dalle ampie portefinestre all’attenzione all’illuminazione naturale e via discorrendo), sia isolando termicamente e acusticamente gli edifici in modo da generare anche un reale risparmio energetico per chi li abiterà. Tornando a parlare dello stress acustico, esso può essere definito come una sensazione uditiva percepita come sgradevole, fastidiosa o persino intollerabile. Il rumore che proviene dall’esterno della nostra casa e che penetra gli ambienti privati diventa uno sgradito compagno della vita quotidiana che, talvolta, è molto difficile “sfrattare”. Di fatto, lo stress acustico è un fattore che possiamo definire inquinante, che peggiora in modo significativo la qualità della vita diurna e quella del sonno. Come si risolve il problema dell’inquinamento acustico? Attraverso il corretto isolamento della struttura, che può avvenire sia in fase costruttiva che, talvolta, nell’ambito di progetti di riqualificazione di edifici preesistenti. L’isolamento acustico può essere definito come l’insieme delle opere finalizzate a proteggere gli abitanti dal rumore, e può essere effettuato in due modi: Sulle pareti perimetrali e sugli infissi, così da ridurre in modo considerevole l’impatto dei rumori provenienti dall’esterno Sulle pareti divisorie interne e sui soffitti, così da creare un isolamento acustico efficace anche rispetto agli appartamenti adiacenti Di norma, per ostacolare la propagazione delle onde sonore tra diversi ambienti si procede all’utilizzo di due diverse tipologie di materiali: I materiali fonoassorbenti, che assorbono energia sonora I materiali fonoisolanti, che riflettono il suono dell’ambiente da cui questo deriva senza diffonderlo all’esterno Un edificio correttamente isolato da un punto di vista acustico vede la sinergia e la “collaborazione” tra due elementi ugualmente importanti: le pareti (ma anche i soffitti) e i serramenti. Entrambi cooperano attivamente per mantenere il benessere acustico negli ambienti interni e devono dunque essere di massima qualità. Nel caso dei serramenti, ad esempio, non soltanto dovranno prevedere una chiusura ermetica, ma potranno anche utilizzare vetrocamere con intercapedine riempita da gas inerte oppure vetro stratificato. Per quanto riguarda invece l’isolamento delle intercapedini, uno dei vari materiali che possono essere utilizzati è il polistirene estruso, ideale anche per il rumore da calpestio, ma sfruttabile anche per i sistemi a cappotto esterno e per l’isolamento di solai e coperture. Scoprite subito tutte le nostre soluzioni abitative, in cui un design d’eccezione si muove di pari passo alla migliore tecnologia disponibile per garantire una eccezionale qualità della vita, sia in termini di fruizione degli spazi che di isolamento termico e acustico.
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