Lecco è una città bellissima, sia dal punto di vista della collocazione geografica, sia da quello del clima, sia per quanto riguarda la qualità della vita: quasi un angolo di mondo a sé stante, permeato di una storia e una cultura antichissime e apprezzato in tutto il mondo per il suo fascino senza tempo.

Incastonata tra lago e montagne, Lecco è a tutti gli effetti uno dei più amati gioielli lombardi.

Se non hai mai visitato questa splendida città, ecco per te i nostri suggerimenti in merito a quelli che riteniamo essere i sette luoghi imperdibili che chi si trova in zona dovrebbe includere nella propria lista di destinazioni.

1. Il lungolago di Lecco

Non importa in quale stagione dell’anno visiterai la città: il suo lungolago è sempre spettacolare, in ogni momento dell’anno. Abbraccia l’intera zona costiera di Lecco, da Santo Stefano fino al celebre Monumento ai Caduti, e ti permette di osservare da una posizione esclusiva spettacolari scorci panoramici sul lago e i monti circostanti.

Se desideri goderti il lungolago in piena tranquillità, il nostro suggerimento è però di evitare i finesettimana, durante i quali la zona è particolarmente frequentata.

2. Il Ponte Azzone Visconti

Chiamato anche Ponte Vecchio in virtù dei suoi settecento anni di storia, è stato il primo mai costruito nella città di Lecco. A commissionarlo fu l’allora duca di Milano Azzone Visconti perché perfetto per monitorare l’area che, dall’Adda, si muove verso la Valtellina.

Inizialmente costituito da una struttura di otto arcate, alle cui estremità sorgevano torri difensive con tanto di ponte levatoio, castelletto con torre centrale e cappelletta privata, il Ponte Azzone Visconti è stato ampliato in termini di carreggiata nel corso del ventesimo secolo. Attualmente composto da undici arcate per contrastare con efficacia possibili fenomeni di acqua alta, è regolarmente sottoposto a interventi di valorizzazione culturale.

3. Il Palazzo delle Paure

Collocato in pieno centro storico, in Piazza XX Settembre, il Palazzo delle Paure si affaccia su Piazza Cermenati e relativo lungolago ed è stato costruito all’inizio del Novecento, con uno stile eclettico-neomedievale che lo rende ancora oggi molto riconoscibile. Particolarmente degno di nota è il fatto che sia stato edificato in un tratto dell’antica cinta muraria del borgo fortificato.

Oggi, il Palazzo delle Paure ospita le esposizioni temporanee cittadine al primo piano e, al secondo, la collezione permanente d’Arte Contemporanea del Sistema Museale Urbano Lecchese (Si.M.U.L) che include al proprio interno anche opere di importanti artisti locali come Gasparini, Vitali e Secomandi.

Una curiosità: il nome “Palazzo delle Paure” deriva dall’iniziale destinazione d’uso dello stabile, un tempo utilizzato dai cittadini lecchesi per pagare le tasse.

4. Il Campanile Basilica di San Nicolò

Alto quasi cento metri (96, per la precisione, proprio come il Big Ben londinese), è stato eretto su un torrione del Cinquecento che faceva parte delle mura medievali di Lecco. Il torrione circolare che, nel Cinquecento, era una base cannoniera era di proprietà dell’architetto lecchese Giuseppe Bovara, al cui nome sono legati altri edifici locali, come ad esempio il Teatro della Società.

È inoltre importante notare che Il Campanile Basilica di San Nicolò non è in alcun modo coevo all’edificazione della basilica, poiché la torre campanaria originale risale al Quattrocento mentre il nuovo campanile è stato edificato soltanto a partire dal 1880.

È ancora oggi possibile salire sul Campanile per osservare, in una spettacolare vista panoramica a trecentosessanta gradi, tutto il panorama circostante.

5. Il Museo Manzoniano

Come visitare Lecco senza far tappa al Museo Manzoniano? D’altronde, è stato proprio Alessandro Manzoni a tessere le lodi di questo territorio nella sua celebre opera “I promessi sposi”, trasformando la città lombarda in una delle più famose d’Italia.

Il Museo è al pianterreno di Villa Manzoni, l’edificio dove il futuro scrittore, all’epoca ragazzino, trascorreva le sue estati. Si trova nella frazione lecchese di Caleotto ed è una vera e propria casa-museo, nella quale sono stati conservati tutti gli arredi originali della famiglia Manzoni, a partire dalla culla di Alessandro.

Al secondo piano della medesima casa-museo, troverai invece la Galleria Comunale d’Arte, parte del Polo Museale Manzoniano.

6. Il Planetario

Il Planetario di Lecco si trova presso il polo museale di Palazzo Belgioioso, che pure merita una visita poiché include al proprio interno il Museo di Storia Naturale, il Museo Archeologico e il Museo Storico di Lecco.

La gestione del Planetario è a opera del proprietario, il Comune di Lecco, in partnership con il Gruppo Astrofili Deep Space Lecco ed è considerata di massima eccellenza, tanto da essere un punto di riferimento nazionale.

Al Planetario potrai osservare stelle, pianeti e Sole e imparare di più sui fondamenti dell’astronomia sferica, dai punti di equinozio e solstizio al cammino del Sole rispetto agli astri.

7. La Ciclabile Lecco-Olginate-Calolzio

Se sei un amante delle gite in outdoor e degli sport di resistenza, il nostro consiglio è infine di percorrere la ciclopedonale che si sviluppa ad anello tra Lecco, Olginate e Calolzio lungo il fiume Adda.

Rappresenta una vera e propria full immersion nella mutevole e versatile natura dell’area lecchese-brianzola, tra lunghi campi coltivati, sentieri, piccoli boschi, laghetti e angoli di verde pressoché incontaminato.

Quali altri luoghi sono da non perdere, per un’ideale visita a Lecco e dintorni?