Proseguiamo il nostro viaggio nella storia e nel simbolismo dei balconi, dopo aver affrontato insieme le varie tipologie e stili di questi manufatti e aver compreso il loro significato intrinseco quanto culturale, ricordando almeno due balconi che sono stati teatro di interessanti avvenimenti. In un caso tra questi, l’evento è stato talmente importante da essere entrato nella cultura generale e, in questo senso, il balcone è diventato esso stesso parte dell’immaginario comune, vero e proprio co-protagonista di un momento speciale.

Il primo caso che vi proponiamo non può che richiamare il più famoso balcone al mondo – quello di Giulietta e Romeo, del quale avevamo già esaustivamente parlato in un articolo dedicato.

Nel 2009, il balcone veronese celebre in ogni angolo del pianeta ha, per la prima volta nella sua storia, ospitato un vero matrimonio: il calciatore italiano Luca Ceccarelli è convolato a nozze con la sua fidanzata, l’allora ventiquattrenne Irene Lanforti, proprio in quel romantico contesto scenico visitato ogni giorno da centinaia di turisti da tutto il mondo. La coppia si è scambiata i voti nel giugno di quell’anno all’interno della Casa di Giulietta.

Si stima che, annualmente, l’edificio attiri un milione e duecentomila visitatori. Come già spiegato nel nostro articolo sul tema, la costruzione apparteneva alla famiglia Cappello, tradizionalmente identificata con i Capuleti dell’opera shakespeariana. Il privilegio di sposarsi al suo interno non è cosa da poco, e ha un costo non indifferente che non tutti possono permettersi di affrontare.

Il secondo balcone “celebre” utilizzato come contesto scenico per eventi storici e culturali di massima rilevanza è quello di Casa Rosada, il Palazzo Presidenziale Argentino, che ha ospitato la celebre Evita Peron e non solo. Pop star, papi, presidenti e una serie interminabile di personalità storiche, politiche, religiose e culturali hanno avuto l’opportunità di sostare sul suo balcone, proprio di fronte alla grande piazza.

Papa Giovanni Paolo II ha salutato la folla proprio da lì, durante la sua visita a Buenos Aires nel 1982 e nel 1987. E otto anni dopo, il balcone è tornato protagonista all’interno della pellicola holliwoodiana “Evita”, con la popstar Madonna impegnata, nei panni proprio di Evita Peron, a cantare il celebre brano “Don’t Cry For Me Argentina” dalla balaustra in pietra.

In definitiva, dunque, esistono balconi caratterizzati da forti legami cerimoniali. A Roma, ad esempio, il Papa impartisce la sua benedizione “urbi ed orbi” dall’ampio balcone di pietra situato al centro della Basilica di San Pietro. L’annuncio dei nuovi papi appena eletti è recitato anch’esso da questa specifica location.

All’interno delle chiese, i balconi possono talvolta ospitare i cantanti, mentre nelle sale dedicate ai banchetti sono spesso gremiti di musicisti. Nei teatri, infine, il balcone è anche conosciuto con il termine “auditorium”, e si colloca appena al di sotto della galleria.