La vita lontano dalla metropoli: l’appeal di questa possibilità è cambiato in modo radicale soprattutto negli ultimi vent’anni. Se un tempo abitare in città rappresentava infatti l’obiettivo della maggioranza degli italiani, l’aumento della densità urbana, dell’inquinamento atmosferico e acustico e la regolare flessione in termini di qualità della vita hanno finito con l’invertire il trend in modo pressoché definitivo.

In Lombardia, Milano è stata, rimane e resterà il centro nevralgico della maggior parte delle attività produttive, consulenziali e legate all’innovazione tecnologica, ma il benessere abitativo nella grande metropoli ha perso molto del suo smalto. Al contempo, anche il livello di stress è sistematicamente aumentato e, col passare degli anni, una fetta sempre più importante di popolazione ha valutato opportuno spostarsi verso la provincia. Questa inversione di tendenza non ha riguardato soltanto il capoluogo, ma anche altri centri urbani lombardi densamente popolati.

LA BRIANZA E L’AMBIENTE:  ECCO LE ASSOCIAZIONI DEDICATE

Statisticamente parlando, già nel 2014 l’Istat ha confermato che la provincia, e specialmente il territorio della Brianza, garantisce una qualità della vita implementata. Secondo l’Istat, le statistiche sulla “speranza di vita forniscono una misura dello stato sociale, ambientale e sanitario in cui vive la popolazione. Dati utili anche per valutare lo stato di sviluppo di un Paese”.

È interessante notare che il percorso brianzolo verso la longevità e l’incremento del benessere dell’individuo sembra essere fortemente interconnesso con una maggiore fusione tra uomo e natura. È chiaramente intuibile che, a fronte di una minore densità di popolazione, il cosiddetto “spazio personale” tende ad aumentare anche in termini abitativi: l’architettura della provincia tiene infatti ancora grandemente in considerazione la privacy dell’individuo, e tende a rispettare maggiormente il contesto naturale circostante, cercando di integrarsi al suo interno anziché piegarlo al proprio volere.

In termini pratici, abitare in provincia, e specialmente in Brianza, mette in condizione non soltanto di poter beneficiare di abitazioni costruite allo stato dell’arte, tecnologicamente avanzate, stilisticamente ineccepibili, integrate alla perfezione negli stilemi del territorio, ma anche di respirare in senso lato una maggiore libertà. La tranquillità, quiete e i ritmi meno frenetici che sono tipici della provincia rappresentano infatti un toccasana per il corpo e per la mente, così come il facile accesso a contesti naturali ancora di grande bellezza, pressoché intatti.

Per la sua collocazione territoriale, la Brianza è ritenuta ancora oggi una delle perle della Lombardia: integrata all’interno di diverse province (Milano, Monza e Brianza, Bergamo, Lecco) offre ai suoi abitanti una collezione esclusiva di angoli naturali di spettacolare fascino, molto variegati. Dai fiumi ai laghi, dai paesaggi collinari alla montagna, dalla pianura ai grandi parchi naturali. Al contempo, la Brianza garantisce anche la possibilità di raggiungere in tempi rapidi i principali centri cittadini.

Non stupisce dunque scoprire che molti abitanti di questi territori lavorano nelle grandi città, e che non hanno alcun problema a comportarsi da “pendolari” dal momento che il loro ritorno a casa è segnato dall’ingresso in una dimensione naturale accogliente, rasserenante, fortemente integrativa e molto orientata al benessere.