Quanto è importante la quiete, nel contesto casalingo? Quanto è piacevole poter stare in casa propria nella massima tranquillità, senza essere costantemente aggrediti da rumori molesti provenienti dall’esterno?

Si parla moltissimo di isolamento termico, ed è più che corretto farlo in ambito progettuale e costruttivo, ma anche l’isolamento acustico deve essere tenuto in assoluta considerazione. Il mantenimento delle giuste temperature negli ambienti domestici e la quiete sono fattori ugualmente importanti per la qualità della vita degli abitanti.

Noi di Schiavi Spa prestiamo la massima attenzione proprio al concetto di benessere abitativo nella sua totalità e, nella progettazione e costruzione delle nostre soluzioni immobiliari mettiamo queste prerogative in primo piano. Lo facciamo sia organizzando gli spazi interni in modo funzionale e intelligente, sia creando hub di comunicazione tra l’indoor e l’outdoor (dai grandi balconi abitabili ai giardini in quota, dalle ampie portefinestre all’attenzione all’illuminazione naturale e via discorrendo), sia isolando termicamente e acusticamente gli edifici in modo da generare anche un reale risparmio energetico per chi li abiterà.

Tornando a parlare dello stress acustico, esso può essere definito come una sensazione uditiva percepita come sgradevole, fastidiosa o persino intollerabile. Il rumore che proviene dall’esterno della nostra casa e che penetra gli ambienti privati diventa uno sgradito compagno della vita quotidiana che, talvolta, è molto difficile “sfrattare”. Di fatto, lo stress acustico è un fattore che possiamo definire inquinante, che peggiora in modo significativo la qualità della vita diurna e quella del sonno.

Come si risolve il problema dell’inquinamento acustico? Attraverso il corretto isolamento della struttura, che può avvenire sia in fase costruttiva che, talvolta, nell’ambito di progetti di riqualificazione di edifici preesistenti.

L’isolamento acustico può essere definito come l’insieme delle opere finalizzate a proteggere gli abitanti dal rumore, e può essere effettuato in due modi:

  • Sulle pareti perimetrali e sugli infissi, così da ridurre in modo considerevole l’impatto dei rumori provenienti dall’esterno
  • Sulle pareti divisorie interne e sui soffitti, così da creare un isolamento acustico efficace anche rispetto agli appartamenti adiacenti

Di norma, per ostacolare la propagazione delle onde sonore tra diversi ambienti si procede all’utilizzo di due diverse tipologie di materiali:

  • I materiali fonoassorbenti, che assorbono energia sonora
  • I materiali fonoisolanti, che riflettono il suono dell’ambiente da cui questo deriva senza diffonderlo all’esterno

Un edificio correttamente isolato da un punto di vista acustico vede la sinergia e la “collaborazione” tra due elementi ugualmente importanti: le pareti (ma anche i soffitti) e i serramenti. Entrambi cooperano attivamente per mantenere il benessere acustico negli ambienti interni e devono dunque essere di massima qualità. Nel caso dei serramenti, ad esempio, non soltanto dovranno prevedere una chiusura ermetica, ma potranno anche utilizzare vetrocamere con intercapedine riempita da gas inerte oppure vetro stratificato.

Per quanto riguarda invece l’isolamento delle intercapedini, uno dei vari materiali che possono essere utilizzati è il polistirene estruso, ideale anche per il rumore da calpestio, ma sfruttabile anche per i sistemi a cappotto esterno e per l’isolamento di solai e coperture.

Scoprite subito tutte le nostre soluzioni abitative, in cui un design d’eccezione si muove di pari passo alla migliore tecnologia disponibile per garantire una eccezionale qualità della vita, sia in termini di fruizione degli spazi che di isolamento termico e acustico.