Esistono film caratterizzati da personaggi iconici, scenari indimenticabili, frasi leggendarie e… camerette che è impossibile non ricordare.

Le pellicole hollywoodiane puntano moltissimo sull’aspetto scenografico dei film, perché il contesto in cui le trame si sviluppano è importante tanto quanto l’interpretazione degli attori. Per questo, nelle produzioni cinematografiche si dedica moltissimo tempo e grande impegno alla strutturazione degli ambienti e al design, sia indoor che outdoor, così da creare la cornice perfetta all’interno della quale i personaggi della pellicola potranno muoversi.

Ma quali sono le camerette più famose del cinema, le più iconiche in assoluto? A noi ne sono venute in mente cinque, ma se ne abbiamo dimenticata qualcuna, non esitate a farcelo sapere nei commenti!

Grease

camere-piu-famose-greaseGrease è una di quelle pellicole che hanno fatto sognare spettatori di tutte le generazioni. Ancora oggi classificato tra i musical più famosi in assoluto, questo film ha effettivamente segnato la storia del cinema, fatto rimpiangere gli anni del boom economico del Dopoguerra e lanciato la carriera di uno dei divi più celebri, John Travolta.

La cameretta iconica di questo film è quella di Frenchy, la protagonista interpretata da Olivia Newton-John, una teenager che, negli Anni Cinquanta, è alla ricerca del vero amore e non sa se lo troverà nel “bullo” Danny. In perfetto contrasto con il look da “ribelle” sfoggiato da Travolta, la cameretta di Frenchy è romantica, con una netta predominanza del colore rosa, tanti arredi tessili e carta da parati dai motivi fantasiosi. Una perfetta interpretazione dell’amore romantico del periodo, declinata, in questo caso, nell’interior design.

 

Labyrinth

camere-piu-famose-labyrinthUn film particolarmente amato da chi apprezza le trame fantasy, piene di elfi, stregoni e labirinti. Senza contare, naturalmente, la partecipazione di David Bowie che, nel 1986, rese questa pellicola di Jim Henson indimenticabile sia in termini di interpretazione che di colonna sonora.

Questo iconico musical fantasy ha moltissimi dettagli caratteristici – dai brani cantati dal Duca Bianco ai personaggi fatati che lo costellano, dal regno di Re dei Goblin Jareth agli effetti speciali – e tra questi figura senza dubbio anche la cameretta di Sarah, la protagonista. È all’interno di questo scenario che si verifica infatti l’evento che farà da perno all’intera trama. La cameretta della quindicenne è una sorta di alter-ego inanimato della sua personalità fantasiosa e fortemente caratterizzata da un mood Anni Ottanta: lo dimostrano l’arredo con particolari floreali, i poster, i pupazzi e, naturalmente, una stampa della celebre opera “Relativity” di Escher.

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La Storia Fantastica

camere-piu-famose-la-storia-fantasticaUna pellicola capolavoro forse troppo sottovalutata e non citata a sufficienza, interpretata da un cast stellare – tra cui Peter Falk, il celebre “tenente Colombo” della nota serie televisiva, qui nelle parti del nonno impegnato a raccontare proprio “la storia fantastica” – in cui scenari e interpretazione degli attori la fanno da padrone in egual misura.

La Storia Fantastica altro non è che il racconto di una coppia di innamorati che si trovano a superare una serie di difficoltà in un mondo fiabesco e fatato, ma è, per l’appunto, soltanto una storia. La vera “azione” del film si svolge nella cameretta del piccolo Jimmy che, dal suo letto, ascolta il suo adorato nonno mentre gli legge un libro.

Anche in questo caso, la cameretta mostra molti dettagli tipicamente Anni Ottanta, a partire dalla scelta degli arredi e del tessile. Ma, più di tutto, gli oggetti tipici della stanza di un bambino, dai giocattoli agli addobbi natalizi.

Mamma Ho Perso l’Aereo

camere-piu-famose-mamma-ho-perso-aereoL’intera casa di Kevin è protagonista di questa esilarante pellicola che ha segnato il passaggio tra gli Anni Ottanta e gli Anni Novanta e che, ancora oggi, è considerata una commedia cult (e tipicamente natalizia). Tuttavia, non è la cameretta del giovanissimo protagonista ad essere diventata celebre, quanto piuttosto quella del suo antipaticissimo fratello maggiore, Buzz.

Buzz non è un bambino, ma un adolescente che troppo spesso si diverte a infastidire e tormentare il fratello minore. La sua stanza evidenzia appieno la quintessenza della sua personalità: dai poster di Michael Jordan ai fuochi d’artificio pronti per essere sparati, dai vari snack alla fotografia della fidanzatina. Ma anche una tarantola chiusa in una teca e un’accozzaglia di oggetti pacchiani e inutili sulle mensole.

 

Toy Story

camere-piu-famose-toy-storyQuesta pellicola animata ebbe, al suo lancio nelle sale cinematografiche, un incredibile successo e la maestria con cui venne realizzata la rese apprezzatissima non soltanto dal pubblico più giovane, a cui era ovviamente destinata, ma anche dagli adulti.

Come è facile intuire dal titolo, praticamente tutta l’azione del film si svolge all’interno di una cameretta, che altro non è che il “social hub” delle attività di tutti i giocattoli animati. Sono loro i veri protagonisti del film, mentre gli esseri umani fanno solamente da sfondo.

In questo microcosmo, la cameretta diventa un universo di eccezionali proporzioni, in cui tutto è gigantesco, affascinante e coloratissimo: i poster alle pareti, il letto, i libri, gli elementi d’arredo.

Siete d’accordo con noi? Quali altre camerette cinematografiche sono rimaste impresse nella vostra memoria?