Nell’ambito dell’opera di riqualificazione energetica che noi di Schiavi Spa abbiamo effettuato su un edificio preesistente ad Arese, particolare attenzione è stata dedicata al fondamentale fattore dell’isolamento termico.

La premessa da fare in merito è relativa al boom dell’edilizia nell’Italia del secondo dopoguerra, quando le scarse conoscenze tecniche in materia di risparmio energetico unite alla scarsa sensibilità ambientale portarono il Paese a dotarsi di un patrimonio edilizio estremamente carente dal punto di vista delle prestazioni energetiche. All’epoca, l’usanza comune in edilizia era di costruire abitazioni in modo assai semplice, che prevedeva quasi esclusivamente murature di poco spessore composte dalla sola struttura portante e dai tamponamenti perimetrali.

La marcata inversione di tendenza a cui stiamo assistendo è invece relativamente recente: i cambiamenti climatici ormai impossibili da ignorare, uniti alla consapevolezza che un edificio ben isolato equivale a una minore spesa in bolletta, sono andati di pari passo con un’evoluzione dell’edilizia. Ecco dunque che nuovi materiali e nuove tecniche vengono introdotti nei processi costruttivi con l’obiettivo di realizzare case sempre più efficienti.

L’involucro edilizio tradizionale ha subito una mutazione: è diventato ormai imprescindibile, anche da un punto di vista normativo, dotare l’edificio non solo della sua struttura portante ma anche di uno strato isolante che sappia impedire la dispersione del calore accumulato in inverno e il surriscaldamento durante l’estate.

L’applicazione più comune dello strato isolante è cosiddetta “a cappotto”, e consiste nel rivestire l’intera struttura muraria di materiale isolante. La soluzione a cappotto può essere di due tipi: esterna, quando il materiale viene collocato a contatto con la superficie esterna della muratura; interna, quando l’isolante è applicato invece direttamente sulla parete a contatto con gli ambienti di casa.

Ciò che è importante nell’isolamento a cappotto è la continuità del materiale lungo l’intero perimetro dell’edificio: sono infatti sufficienti pochi punti di discontinuità per vanificare l’intero lavoro svolto.

In questo senso, quindi, la cappottatura esterna si rivela più efficace perché l’isolante percorre l’intero edificio evitando qualunque tipo di interruzione. Al contrario, la cappottatura interna rischia di rivelarsi meno efficiente perché, muovendosi dal pavimento al soffitto, comporta inevitabilmente frequenti interruzioni in corrispondenza dei solai: è proprio per questo che perde di efficacia!

Nella sua ristrutturazione dell’edificio di Arese, Schiavi Spa ha prima di tutto attentamente analizzato lo stato di fatto dell’immobile, per poi optare per la realizzazione di un cappotto esterno in grado di creare un involucro continuo che percorresse l’intero perimetro dell’edificio. Questo involucro isolante, realizzato in polistirene espanso, è stato poi posto in continuità con l’isolamento della copertura. In questo modo è stato possibile garantire la continuità del materiale isolante su tutte le facce esposte dell’edificio, ovviando al problema dei “pericolosi” punti di discontinuità.

Da un punto di vista funzionale, la soluzione da noi adottata si è rivelata estremamente efficace. Inoltre, la progettazione di questo tipo di isolamento ha portato anche innegabili vantaggi estetici, perché la parte esterna dell’edificio è stata in questo modo sottoposta a un vero e proprio restyling. Una scelta strategica intelligente ha dato vita a un connubio tra stile e performance: l’edificio, finalmente isolato alla perfezione nei suoi alloggi interni, era all’esterno intonacato a nuovo, esteticamente più gradevole e capace di comunicare, con la sua immagine, anche il livello qualitativo che aveva finalmente raggiunto.

Ecco come un intervento attento in termini di isolamento termico ha fatto sì che un edificio vetusto nell’aspetto e scarso nelle prestazioni si trasformasse in un’abitazione moderna, nella quale benessere, comfort e risparmio energetico si sposano alla perfezione dando vita a un risparmio economico a lungo termine.